Il piatto forte è l’emozione
IL NUOVO LIBRO DI CANNAVACCIUOLO

Chi ha letto con piacere i primi due libri dello Chef Antonino Cannavacciuolo non vorrà perdere l’evoluzione delle prime due opere. I primi due libri esplorano la sua infanzia, i suoi rapporti con i suoi maestri, il percorso professionale, raccontando esperienze professionali e personali, consigliando cuochi in embrione per quanto riguarda l’iter giusto da seguire, con tanto di lezioni sulle tecniche e ricette indispensabili per chi assolutamente vuole diventare chef. Forse Tonino è lo chef che effettivamente ha saputo unire l’Italia – ha portato il Sud a Nord per mettere insieme il meglio di due mondi, farli sposare come ha sposato Cinzia, nativa del Lago D’Orta dove sorge la loro magica Villa Crespi dalle atmosfere delle Mille e Una Notte.
Il terzo libro è per veri appassionati, il risultato dell’accumulare esperienza, lo stimolo per affrontare percorsi nuovi. Ha dedicato una parte importante del libro all’impiattamento, la cura del bello, l’insegnamento di suo padre, sapiente decoratore e artista, fonte di costante ispirazione per Antonino, perché “invitare gli altri ad assaggiare la tua cucina è meglio se prima gliela fai mangiare con gli occhi”.
Cucinare è voglia di sperimentazione, disciplina e Antonino Cannavacciuolo in questo libro mette tutta la sua opera, tutta la sua esperienza e il suo talento a beneficio degli appassionati che amano le sfide. Ricordando, però, che se una cosa non deve mai mancare in un piatto questa è proprio l’emozione.
Il libro contiene ricette, una guida per riconoscere le materie prime e, naturalmente, non mancano storie e aneddoti per rendere il lettore partecipe a vita e vicende di un cuoco che ama trasmettere l’essenza della cucina e della bontà.